martedì 22 gennaio 2008

Kataklisma, Buffet: sabato e domenica

sabato 26 gennaio, ore 21
domenica 27 gennaio, ore 18
rassegna Generatore X
Kataklisma teatro - Via G. De Agostini 79 - Roma (Pigneto)

Kataklisma
BUFFET
con: Isabella Di Cola, Alessandra Di Lernia, Elvira Frosini, Veronica Sferra
regia e drammaturgia: Elvira Frosini
Quattro performer in un vuoto imprescindibile hanno come unico appiglio un buffet: cibo continuamente mangiato, stralci di quotidiano deformato mai vissuto autenticamente, piccoli orrori contemporanei, leggeri, abituali, impercettibili, niente di grave. Le azioni si ripetono, si deformano, si lasciano guardare. È una ricerca su quel tanto di mostruoso che, scavando, si rinviene dietro la realtà opaca, un grande vuoto...

ingresso tessera sottoscrizione euro 7

KATAKLISMA TEATRO
Via Giovanni De Agostini, 79 - Roma (PIGNETO)
tel: 338 3476616
kataklisma@kataklisma.it - www.kataklisma.it
Laura Neri - ufficio stampa e comunicazione - tel: 347 4716598 -
press@kataklisma.it

domenica 20 gennaio 2008

Ygramul, programma 25/1 - 2/2

venerdì 25 gennaio
ore 16:00
Laboratorio Sperimentale sul Gioco di Ruolo

Primo incontro per un percorso, che si protrarrà nell'arco di vari mesi al Teatro Ygramul, incentrato sullo studio dei Giochi di Ruolo. Negli incontri si svilupperanno dibattiti teorici sulla Pedagogia Ludica, sulla Storia del Gioco di Ruolo e di Narrazione, e lezioni sulle metodologie di Gioco e la loro pot6enzialita' creativa e d'interconnessione con Cinema, Musica e Teatro. Inoltre prenderanno vita Partite e Campagne di Gioco di Narrazione che compenseranno l'aspetto teorico del Percorso, sperimentando al tavolo le diverse tematichre sviluppate in Conferenza e producendo, ad ogni incontro, un Reale Gruppo Laboratoriale che sviluppi gli aspetti cinematografici, teatrali e pedagogici del GdR e del GdN. Nasceranno dai vari incontri bozze di Scenegiatura, spunti per Training teatrali, soggetti per la scrittura, ecc... materiali di 'opera comune' a disposizione della Creativita' del Laboratorio.
ore 22:30
Claudio Zilli / concerto

Claudio Zilli chitarra e voceLanfranco Carbonetti percussioniGuido Capaldini chitarra solista
“La Musica è il nostro punto di riferimento, attraverso di essa esprimiamo le nostre emozioni”Il cantautore Claudio Zilli e la Kama Band attraverso la musica amano raccontare i fatti del quartiere e del futuro spesso incerto. La band romana cresciuta ascoltando musica reggae considera come maestri d’ispirazione Bob Marley e Rino Gaetano.

sabato 26 e domenica 27
ore 21:00
Edzi Re
[Ygramul LeMilleMolte]con Monica Crotti, Massimo Cusato, Paolo Parente, Antonio Sinisimusica dal vivo Daniele Pittacciscenografie Fiammetta Mandich, Vania Castelfranchiregia patafisica Vania Castelfranchi
Serata dedicata al Blues e alle sue culture con mostra fotografica lungo il Mississippi attraverso le facce del Blues "Goin' Down South", DJ set e musica dal vivo a cura di Mojo Station.L'Associazione Culturale Mojo Station, al fine di promuovere la diffusione della musica e della cultura nero ed afro americana, articola la propria attività in diversi ambiti. Produce e realizza due trasmissioni radiofoniche, Mojo Station - Il Blues e le sue Culture e So What! Jazz e dintorni, entrambe dalle frequenze di Radio Città Aperta 88.9 fm a Roma e nel Lazio. Inoltre una serie di attività live che trovano il loro momento clou nella realizzazione del Mojo Station Blues Festival. Numerose le collaborazioni come nel caso del Blues Corner Festival 2006 o la manifestazione A Kind of Blues Festival 2007 tenutesi alla Stazione Birra di Roma.
www.mojostation.net / www.myspace.com/mojostation

sabato 2 febbraio
ore 21:00
Bebas

[Ygramul LeMilleMolte]con Monica Crotti, Massimo Cusato, Paolo Parente, Antonio Sinisi, Aida Tallientemusica dal vivo Daniele Pittacciregia patafisica Vania Castelfranchi
BEBAS è uno spettacolo di fiabe, danze, maschere ed ombre ispirate all'universo Balinese. Il titolo stesso (libertà in indonesiano) ripercorre l'idea della grande fuga giocosa e fantastica che il Teatro Balinese porta nelle menti, una spinta all'immaginario, un alleggerimento del Sacro e del Magico, trasformando l'universo induista in un caledoscopio di colori, sapori, movimenti e suoni infantili. Bebas permette di assaporare questo gusto del racconto indonesiano, attraverso la narrazione di antiche fiabe da Bali, canti e danze tradizionali reinterpretati dagli attori italiani del Gruppo Ygramul, ma con l'utilizzo di reali strumenti musicali e scenici dell'opera balinse.Il viaggio spinge la coscienza degli adulti ad ascoltare con maggiore cura ed attenzione il codice magico dell'infanzia, e suggerisce ai bambini di prendere piu' potere e di difendersi dagli abusi (di ogni genere e forma) ai quali la societa' li rende soggetti. Per il diritto dell'Infanzia, alla Cura, al Gioco, alla Liberta'.
www.ygramul.net

Ingresso ad ogni serata 5 euro + tessera associativa annuale (3 euro)
Per informazioni e prenotazioni:
info@ygramul.net / 331 4703950

lunedì 7 gennaio 2008

Differenza#1 è online!

E' on-line il primo numero dela differenza
Il nuovo settimanale di cultura, on-line tutti i lunedì

www.differenza.org


sommario del numero
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- Dichiarazione d'indipendenza / Editoriale
di Gian Maria Tosatti
- Il pubblico, il privato e la società / Riflessoni a margine del convegno del 13 dicembre fra Teatro indipendente e istituzioni
di Attilio Scarpellini
- Palazzi d'inverno e festival d'estate / Documentario sui primi vagiti di una rete nazionale di strutture indipendenti
di Graziano Graziani
- Sotto braccio col cinema (in)dipendente / Tutti i malintesi e tutte le ragioni di una realtà evidente
di Federico Pontiggia
- Lo spazio indipendente / Appunti sull'ipotesi di un'architettura e un'urbanistica indipendenti
di Romolo Ottaviani (Stalker spacexperience)
- Nazionali con filtro / Ipotesi per un paesaggio socio-culturale visto dalla campana di vetro
di Christian Raimo

domenica 6 gennaio 2008

Psicopompo al Rialto

16-20 gennaio
Rialto Santambrogio
via S.Ambrogio 4

Psicopopmpo Teatro
CRIMINAL
di Javier Daulte

traduzione e regia
MANUELA CHERUBINI
con
GIOVANNI CARTA
PAOLO CIVATI
MICHELE RIONDINO
IRENE VECCHI


Quante bugie dici ogni giorno?
Perchè?
Fino a che punto sei capace di spingerti pur di realizzare i tuoi desideri?
I cattivi finiscono sempre per pagare le conseguenze delle loro malefatte?
Se non riesci a rispondere con sicurezza, sei un essere umano.
Forse.


venerdì 4 gennaio 2008

nausea dopo le feste #2

ancora da liberonews:

Elisabetta Gregoraci questa volta prima di partire per le vacanze natalizie alle Maldive con il promesso sposo Briatore, ha posato senza veli per la rivista spagnola Primera Linea. E tra uno scatto e l'altro Elisabetta l'ha buttata là: «Quiero ser actriz y me encantaría trabajar con Almodovar». Ovvero: «Vorrei fare l'attrice e mi piacerebbe molto lavorare con Almodovar».
Per essere più precisi, la Gregoraci ha specificato che vorrebbe ricevere una telefonata dal celebre regista. Insomma, lei ha gettato l'amo, ingenua o sfacciata che volesse essere, come se si trattasse di uno qualunque, come a dire: Pedro, cercati il numero sull'elenco e alza la cornetta, Elisabetta ti aspetta.
In fondo, penserà lei, a Buona Domenica adesso recita pure in qualche scenetta comica...

Fortebraccio, Iago all'Arvalia

8-13 gennaio 2008
Teatro Arvalia - via Quirino Majorana 139 ROMA

FORTEBRACCIO TEATRO
in collaborazione con Il Gruppo Libero Teatro San Martino

IAGO
concerto scenico con pretesto occasionalmente shakespeariano
per voce dissidente e musica complice

di
ROBERTO LATINI e GIANLUCA MISITI
con
ROBERTO LATINI
musiche originali
GIANLUCA MISITI
luci e direzione tecnica
MAX MUGNAI

info tel. 06.55382002 - 333.4366182
arvalia.lofficinadelteatro@gmail.com
www.teatroarvalia.it
www.fortebraccioteatro.com

giovedì 3 gennaio 2008

nausea dopo le feste #1

frasi tirate via dal magazine di libero.it:

Elisabetta Canalis adesso esige un po' di stima e considerazione: «Ora voglio essere considerata un'attrice»
«Ho dovuto sopportare tante diffidenze - dice - e la strada verso il cinema è stata sempre in salita. In Italia sono etichettata come una televisiva».
«Da tempo trascorro almeno tre mesi all'anno negli Stati Uniti, dove frequento corsi di recitazione in inglese. Quando sono in Italia, invece, viene a farmi lezione un insegnante a casa. Credo che la preparazione sia fondamentale se voglio intraprendere questa carriera».