venerdì 28 dicembre 2007

Evviva: un teatro nuovo a Roma!

Nasce un nuovo teatro a Roma: il Teatro Quarticciolo.

I suoi obiettivi sono i seguenti:
- far convivere la dimensione cittadina con la volontà di radicamento nel tessuto urbano e antropomorfico del territorio (ovvero?)
- formare il pubblico, attraverso modalità gestionali e contenuti di programmazione opportunamente modulati sulle caratteristiche del territorio (ovvero?)
- costruire uno spazio culturale al servizio dei cittadini e del quartiere, un luogo di incontro di convivialità di nuova cittadinanza e nello stesso tempo individuare una identità rispetto al panorama dell'offerta cittadina.

Proviamo a tradurre.
Nasce un nuovo avamposto strategico del Teatro di Roma; un posto non richiesto, non necessario, che seguirà la via tracciata dal Tor Bella Monaca: mettere la politica al posto del teatro.
Sarà buono per le campagne elettorali, per i comizi di partito e per gli scarti della programmazione teatrale degli Stabili del centro.

Ma qualcuno dirà evviva.

venerdì 14 dicembre 2007

Sabato Il CIRCO BORDEAUX al Premio Gora

Sabato, con BACON MODE del Circo Bordeaux, si chiude la terza edizione del Premio Claudio Gora.
Vi prendono parte anche Edokietora Teatro, Orchestra Teatralica, Imploding Fictions (Londra) e Potlach.
Venite a fare il tifo?

martedì 11 dicembre 2007

Arrivano i leoni!

è uscito!
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Hic Sunt Leones
scena indipendente romana

a cura di Graziano Graziani
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Hic Sunt Leones investiga nella scena teatrale indipendente romana e nella dinamica ricerca che negli ultimi anni l’ha caratterizzata, con incursioni nell’arte visiva, nella musica, nel video, nella danza. Le testimonianze dei protagonisti sono affiancate dalla prefazione di Attilio Scarpellini, dai commenti di Fabrizio Arcuri, Giorgio Barberio Corsetti, Andrea Cosentino, Roberto Latini e da un intervento di Franco Ruffini.La descrizione di questo luogo dell’arte ai confini, in un tempo in cui i concetti di centro e periferia perdono il loro carattere stanziale, disegna una cartografia, un’immagine inevitabilmente parziale di un territorio rappresentato attraverso il vissuto: una mappa che fatalmente coincide con il territorio.

Spazi
Angelo Mai, Anticamere, Astra, Attraversamenti Multipli, Duncan 3.0, Teatro Furio Camillo, Kataklisma Teatro, Kollatino Underground / Spazio Santasangre, Le Sirene – dall'occupazione al Teatro del Lido, Racconti Teatrali – da «Racconti al Parco» ad «Autori per Roma», Rampa Prenestina, Rialto Santambrogio, Strike / Teatri di Vetro, Ubu Settete, Teatro Ygramul

Artisti
AbeleCaino / Mirko Feliziani, amnesiA vivacE / Daniele Timpano, Flavio Arcangeli, Arti Illesi, Atacama, Il Battello Ebbro, Cane / Daniela Cattivelli e Federica Santoro, Casinabenedetta, Circo Bordeaux, Alessandra Cristiani, Denoma, Dreamachine, –&– Produzioneidee / Rafaele Morellato Lampis, compagnia Fabio Ciccalè, Gramigna_ct, Habillé d'eau, Hôtel de la Lune, Immobile Paziente, Isola Teatro, Kataklisma, Kun Gu Kunst, La Casa d'Argilla / Lisa Natoli, La Fiera, LABit, MAddAI, Malebolge, Muta Imago, Nemesi teatro / Alessandro Langiu, OlivieriRavelli_Teatro, Piena Improvvisa / Raimondo Brandi, Alessandro Pintus – NON Company, Psicopompo Teatro, Residui Teatro, Santasangre, Vincenzo Schino, SemiVolanti, Setteteste, StrumentiUmani, Antonio Tagliarini, teatrAria¬_, Teatro delle Apparizioni, Teatro della Friggitoria, Teatro Forsennato, Teatropersona, Teatro... riflesso in movimento, Tony Clifton Circus, triangolo scaleno teatro, Ventichiavi teatro, compagnia Veronica Cruciani, Ygramul LeMilleMolteArturo, Lios, CapoTrave, compagnia Costanzo / Rustioni, Narramondo, Produzione Povera, Teatrusica.

€ 20,00
formato: 15*21 pp.368 ill.
ISBN: 978-88-89036-45-7
Festa di presentazione
Sabato 15 dicembre – h 19Rialto Santambrogio (via Sant’Ambrogio 4)

venerdì 7 dicembre 2007

un'altra fame a via sannio

le donne, il cibo e l'amore.
"non avevo mai provato rancore per qualcuno al di fuori di me"

un'altra fame
con marta iacopini e patricia rivadeneira
regia di michela andreozzi

dal 6 al 9 dicembre
TeatroLoSpazio.it
Via Locri, 42 – Roma (Via Sannio) - tel. 0677076486
www.teatrolospazio.it

Road al Branca

Con colpevolissimo ritardo segnaliamo la rassegna Road al Brancaleone.
I quattro lavori che compongono il programma teatrale, nel passato più o meno recente, hanno dato contributi fondamentali alle varie edizioni di Ubu Settete.
Peccato che un po' di problemi tecnici ci abbiano impedito di dare notizia in tempo utile degli spettacoli di Rafaele Morellato Lampis e di Andrea Trapani. Ci scusiamo con entrambi.
E' comunque ancora possibile assistere a Dux in scatola di Daniele Timpano (stasera) e a Bacon Mode del Circo Bordeaux (domani).
L'ingresso è libero.
Info uteriori: www.trova-roma.com/public/spip.php?article183

lunedì 3 dicembre 2007

lettera aperta alle compagnie

Ciao a tutti.

Con questa lettera proviamo a fare un bilancio complessivo di Ubu Settete 2007. Si tratta di un bilancio personale che, tuttavia, vi offriamo anche per un contraddittorio, come spunto per una discussione collettiva.

Nelle passate edizioni avevamo l’abitudine di dedicare al bilancio e al confronto con le compagnie una giornata di discussione, un faccia a faccia che quest’anno, con 15 compagnie non romane probabilmente impossibilitate a partecipare, ci sembrerebbe troppo parziale. Ci affidiamo, quindi, alla rete.

I numeri della rassegna ci paiono straordinari, inutile negarlo: 12 giorni di programmazione, 31 spettacoli, 29 compagnie…
Il pubblico ha risposto; come sempre, dovremmo dire. Malgrado la presenza di tanti artisti extra-romani comportasse il rischio di dover rinunciare alla platea privata di buona parte delle compagnie. Ma se pure abbiamo perduto, nei numeri, qualche decina di spettatori, da parte nostra non c’è alcun rimpianto: l’arricchimento artistico portato in dote dalle compagnie ospiti vale molto di più. Superiore, invece, alle scorse edizioni è stata la presenza di giornalisti, critici, professionisti vari del settore; lo dimostra la ricca rassegna stampa censita.

A proposito di critica, la rassegna quest’anno si è dotata di un “osservatorio critico” utilissimo in termini di analisi e confronto. Parliamo del Patablog (
http://www.ubublog.splinder.com/), gestito indipendentemente da un gruppo di ragazze (Roberta Ferraresi, Roberta de Galasso, Antonella Travascio, con la collaborazione di Antonia Anania, Chiara Fallavollita, Paola Granato) che offre da alcuni anni lo stesso servizio anche in altri festival (Teatro Festival Parma, BIS Teatro Festival, B-Motion Bassano). All’interno di una rassegna dove, almeno nelle passate edizioni, la critica ufficiale scarseggiava, ci è parso utile dotarci di un occhio esterno, indipendente dall’organizzazione, che sapesse con neutralità e competenza osservare e valutare la rassegna nel suo complesso. Una critica indipendente per un teatro indipendente. Ci sembra coerente con le premesse stesse di Ubu Settete, progetto nato per creare una rete interamente autosufficiente riguardo tutti gli aspetti dell’industria teatrale: produzione, circuitazione, visibilità e, appunto, critica. È stata, questa del Patablog, una presenza preziosa verso cui i nostri ringraziamenti non saranno mai abbastanza.

Sul valore artistico del programma della rassegna noi non avevamo certo dubbi e la visione diretta degli spettacoli – ma anche i riscontri del pubblico – hanno confermato che, almeno per il “nostro” circuito teatrale off, underground, abusivo o come lo si vuol chiamare, Ubu Settete è una delle principali realtà a livello nazionale. La rassegna ha saputo offrire uno spaccato completo di quel che si muove in Italia, in quei territori spesso dimenticati del teatro nazionale, territori oscurati ma sempre innovativi e fondamentali per il futuro.

Veniamo al bilancio economico (i numeri sono arrotondati). 660 spettatori tra interi, ridotti ed omaggi per un incasso complessivo di 3800 euro. La quota di incasso spettante ad Ubu Settete è stata di 2700 euro da cui detrarre 2900 euro di spese (service, tecnici, pubblicità, ufficio stampa etc). Ne risulta un passivo di 200 euro. Si tratta di una cifra irrisoria; ma pur sempre in negativo; ed è la prima volta che accade in sei edizioni. Del resto senza la generosità del Furio Camillo, che ha messo a disposizione a prezzi quasi simbolici la propria struttura per l’ospitalità (B&B), e senza quella del Rialto, che ha coperto una parte importante delle spese generali, quella cifra sarebbe stata assai più ampia. In ogni caso la rassegna di quest'anno non ha prodotto fondi nè per
finanziare la stampa della nostra rivista né per distribuire quote di partecipazione alle compagnie.

Questo mette in seria discussione la vita stessa della rassegna. Siamo tutti stanchi, noi e voi, di lavorare gratis o addirittura di rimetterci. Con questa edizione Ubu Settete ha raggiunto e superato i propri limiti. Ora qualcosa dovrà necessariamente cambiare. E se la rassegna non riuscirà a trovare le risorse economiche per poter continuare ad esistere, la nostra esperienza si ferma qui, alla sesta edizione. Col solo volontariato, più di questo non è proprio possibile fare.

Un grazie sincero a tutte le compagnie che hanno arricchito la rassegna con i propri lavori, in particolare un grazie ancora più sentito alle compagnie non romane che si sono caricate anche le fatiche del viaggio fino a Roma (ed anche alle due compagnie che purtroppo, per cause di forza maggiore, hanno dovuto rinunciare all’ultimo momento alla partecipazione). Speriamo che questa vostra esperienza sia stata positiva e fruttuosa, non certo in termini economici, ma almeno nel senso di un arricchimento professionale ed umano. Per noi dell’organizzazione, grazie a voi, lo è stata.

Un ringraziamento alla consueta organizzazione e disponibilità degli staff del Furio Camillo e del Rialto S.Ambrogio che ci hanno ospitato e supportato, quindi a Gianluca, Andrea, Marian, Flavio, Luisa, Graziano, Luca, Francesca, Veronica.
Infine un ringraziamento all’eccezionale impegno di tutto lo staff organizzativo di Ubu Settete: Laura Neri, Marco Fumarola, Riccardo Frezza, Elvira Frosini, Alessandra D’Innella, Chiara Fallavollita, Anna Amato, Paola Granato, Dario Aggioli.

Un saluto.

Marco Andreoli, Fabio M. Franceschelli, Daniele Timpano

nasce il sito di Gloriababbi Teatro